Ricetta risotto con salsiccia

22 Set 2020

Il risotto con salsiccia è un gustoso primo piatto particolarmente apprezzato per il suo gusto deciso e l’invitante profumo, facile da preparare e adatto a qualsiasi occasione.

Veloce ed economica, questa succulenta pietanza si prepara in pochi passaggi e secondo diverse varianti, da gustare in occasioni speciali o per pranzi e cene informali con amici.

Ecco alcuni consigli per preparare un buon piatto di risotto con salsiccia secondo la ricetta classica e alcune varianti da sperimentare per allietare gli ospiti o arricchire un menù a base di terra.

Risotto con salsiccia: ricetta classica

Rustico e invitante, il risotto con salsiccia è un piatto particolarmente amato da chi non disdegna i sapori forti e i piatti semplici ma di carattere, arricchiti da erbe aromatiche e spezie.

Ecco quali ingredienti serviranno per prepararlo e come procedere per ottenere un risultato che non deluderà.

Ingredienti

  • 350 g di riso Carnaroli
  • 1 scalogno
  • 1 noce di burro
  • 250 g di salsiccia
  • ½ bicchiere di vino rosso
  • Brodo di carne caldo q.b.
  • Parmigiano reggiano q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

Procedimento

Lavate e tritate finemente lo scalogno, fate quindi rosolare in una padella con il burro fino a farla appassire.

Unite a questo punto la salsiccia ridotta in piccoli pezzi e accuratamente spellata fino a doratura, sfumate quindi con il vino rosso.

Fatelo evaporare e aggiungete il riso facendolo tostare accuratamente.
Cuocete a fuoco medio aggiungendo poco alla volta il brodo di carne bollente fino a completo assorbimento, aggiustate di sale.

Spegnete la fiamma, lasciate riposare qualche minuto.

Servite il risotto con salsiccia tiepido con l’aggiunta di una generosa manciata di parmigiano reggiano.

Risotto con salsiccia: varianti e consigli

Il risotto con salsiccia può essere preparato secondo alcune gustose varianti, tra queste la più utilizzata è quella che prevede l’aggiunta dello zafferano, che dona al piatto un sapore più intenso ed un colore vivace.

La procedura è pressoché identica alla versione classica, in cui si utilizza il brodo di carne per la cottura del riso, adeguatamente rosolato in padella con la cipolla e la salsiccia a pezzi.

Nella parte finale si aggiunge in questo caso lo zafferano, sciolto con un po’ di brodo di carne, per poi mantecare il tutto con una noce di burro prima di servire.
Al posto dello scalogno, in questa ricetta così come nelle altre versioni, è possibile utilizzare la cipolla, o, in alternativa uno spicchio di aglio o alcuni porri,  così come si può sostituire il vino rosso con il bianco o con la birra.

Per quanto riguarda le spezie, accanto al pepe nero, in alcune preparazioni è possibile trovare la salvia o il rosmarino.

Il vero segreto della buona riuscita di questo piatto riguarda, però, la cottura del riso, che dovrà risultare cremoso grazie al lento assorbimento del brodo ben caldo.

Questo passaggio dovrà essere eseguito esclusivamente dopo aver tostato il riso e aver fatto evaporare il vino, che potrà essere rosso ma anche bianco o, sostituito, se preferite, con la birra.

Per quanto riguarda il condimento la salsiccia da utilizzare potrà essere di pollo o di tacchino o ancora di maiale, purché adeguatamente spellata e tagliata in piccoli pezzi, poi cotta nel burro o nell’olio, spesso con aggiunta di pancetta.

Il riso più adatto è sicuramente il Carnaroli, per consistenza e tempi di cottura, ma un vialone nano andrà comunque bene, mentre il brodo di carne può essere sostituito anche da quello vegetale, in alcune ricette preparato con sedano, carota e cipolla, rosolati nell’olio extravergine di oliva.

Per concludere non dimentichiamo l’importanza della mantecatura con il burro o con il formaggio preferito, utilizzando a scelta quello grattugiato o cremoso.

Non resta che impiattare e servire!

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